Il modello psicopedagogico


Partiamo dal concetto di Salute e dalla sua promozione. Mentre è relativamente facile definire la malattia o il deficit nelle sue varie forme psichiche e sociali, più difficile è spiegare la salute.

La salute è anzitutto una conquista personale, frutto di un delicato equilibrio psicofisico, mente-corpo, alimentazione, attività fisica, sessualità, accettazione di sé, educazione e cultura… dipendenze coscienti e inconsce, e scelte valoriali per quanto concerne il proprio modello di vita. Ne deriva che promuovere la salute significa favorire il completo benessere delle persone in tutte le fasi del ciclo di vita: sul piano fisico, psicologico e sociale e non solo favorire l’assenza della malattia, fisica o mentale. Attraverso strategie di promozione della salute che puntano sullo sviluppo dei determinanti della salute capaci nel contempo di prevenire o gestire le malattie, disabilità o ridurne gli effetti, al fine di migliorare il livello di benessere realmente percepito dalla persona a tutto vantaggio della qualità della vita.

In quest’ottica, assumiamo in pieno non solo sul piano teorico, ma sul piano strettamente operativo, il modello biopsicosociale che informa il funzionamento individuale quale sistema di regolazione degli stati di malattia/disagio e di salute/benessere. Il primo binomio rappresenta l’esito di una rottura dell’equilibrio biologico, psicologico e sociale della persona e ed il secondo rappresenta la conservazione o il rafforzamento dell’ equilibrio suddetto.

E in tale prospettiva che puntiamo a costruire per ognuno dei minori da noi seguiti, un Piano Educativo Individualizzato (PEI), centrato sulla salutogenesi e non solo sulla patogenesi, che tenda a rafforzare l’insieme delle funzioni normali del ragazzo, che stimoli le condizioni migliori, interne ed esterne, perché egli possa realizzarsi nella pienezza della salute. Un superamento del modello causalistico, riparativo lungo il versante della malattia, del deficit e della cura, verso uno di tipo salutistico e promozionale, inserito come nel più ampio contesto di Salute socio-economica sociale. Un Piano Educativo Individualizzato così inteso, significa primariamente, agire affinchè si sviluppino nei minori, atteggiamenti culturali sani, favorire una riorganizzazione cognitiva, emotiva e comportamentale liberata dai condizionamenti che traumi o esperienze negative, rilevanti per la salute sia fisica che mentale, possono aver prodotto.

psicopedagogico